IL SINDACO AMMETTE: I CANI NON POSSONO ENTRARE NELLA RISERVA FONTANA DEL GUERC

LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE!

L’impegno e la determinazione del nostro gruppo consiliare Progetto Carugo hanno portato a un importante chiarimento in Consiglio Comunale: i cani NON possono entrare nella Riserva Naturale Fontana del Guercio. Una verità che Sindaco e maggioranza hanno dovuto ammettere pubblicamente, smentendo quanto promesso nel loro programma elettorale e nelle linee programmatiche di mandato, approvate solo pochi mesi fa! Nel corso del Consiglio comunale tenutosi prima di Natale, infatti, hanno dovuto modificare le loro linee programmatiche, eliminando completamente il paragrafo che consentiva l’accesso ai cani in Riserva.

Un errore clamoroso nel programma del Sindaco e della maggioranza

Durante la campagna elettorale, il programma della lista Carugo Insieme riportava chiaramente la volontà di consentire l’accesso dei cani, purché al guinzaglio, all’interno della Riserva Naturale Fontana del Guercio, facendo riferimento all’art. 9 del Regolamento del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea.

Lo stesso concetto è stato ribadito nelle Linee Programmatiche di Governo 2024-2029, approvate dal Consiglio Comunale il 23 settembre 2024.

Il Sindaco, convinto che tale divieto fosse esclusivamente una “fissa” della precedente amministrazione, si è dovuto inevitabilmente scontrare con la realtà, che ignorava totalmente.

Il regolamento della Riserva Naturale Fontana del Guercio è, infatti, molto chiaro: i cani non possono entrare, nemmeno al guinzaglio. Il divieto è stabilito dalla Deliberazione del Presidente del Consiglio Regionale n. III/1801 del 15 novembre 1984, che all’articolo VI sancisce espressamente tale divieto. Recentemente il Parco delle Groane e della Brughiera Briantea ha provveduto a rinnovare la segnaletica, ribadendo questa proibizione nei punti di accesso alla Riserva.

Insomma, il Sindaco e la maggioranza hanno basato una parte del loro programma su un errore grossolano, promettendo qualcosa che, per legge, non era e non è possibile realizzare (sic!!!)

L’interrogazione consiliare: Progetto Carugo chiede chiarezza

Di fronte a questa evidente incongruenza, il nostro gruppo consiliare aveva presentato un’interrogazione formale chiedendo al Sindaco:

  • Conferma ufficiale dell’esistenza del divieto di introdurre cani nella Riserva.
  • Modalità e tempistiche con cui l’amministrazione intende informare correttamente i cittadini su questo divieto.
  • Modalità e tempistiche di rettifica delle Linee Programmatiche di Governo, affinché rispecchino la normativa vigente.

L’interrogazione (clicca qui di seguito per leggere il testo: 03 Interrogazione su divieto ingresso cani in Riserva ) è stata discussa durante il Consiglio Comunale del 20/11 e il risultato è stato inequivocabile: nella seduta tenutasi poco prima di Natale il Sindaco e la maggioranza hanno dovuto ammettere pubblicamente l’errore e riconoscere che quanto scritto nel loro programma elettorale e nelle linee programmatiche di governo non era vero.

Un’amministrazione poco attenta alle regole: cosa ci insegna questa vicenda?

Questa vicenda dimostra due cose fondamentali:

L’importanza di un’opposizione attenta e preparata. Se il nostro gruppo consiliare non avesse sollevato il problema, probabilmente l’amministrazione avrebbe continuato a diffondere informazioni errate ai cittadini.

Una preoccupante superficialità da parte della maggioranza. È grave che il Sindaco e la sua squadra abbiano inserito nel loro programma una promessa impossibile da mantenere, senza prima verificare la normativa vigente.

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