Interrogazione

INDENNITA’ DI SINDACO E ASSESSORI: LA COERENZA… QUESTA SCONOSCIUTA!

INTERROGAZIONE

Il primo atto della Giunta Molteni, insediatasi da pochi mesi, è stato quello di incrementare l’indennità di Sindaco e Assessori fino a raggiungere l’importo di € 4.000 mensili (quasi il doppio delle indennità dei loro predecessori)! Un gesto che di per sé potrebbe sembrare legittimo, ma che fa emergere una clamorosa incoerenza da parte di chi, in passato, si scagliava con forza contro la stessa misura.

Torniamo indietro al 2022, quando il gruppo Carugo Insieme – allora minoranza consiliare – attaccava l’allora Giunta Colombo per aver adeguato le indennità come previsto dalla Legge di Bilancio 2022. In quella sede, gli attuali sindaco e vicesindaco dichiaravano apertamente che sarebbe stato “doveroso rinunciare” a tali aumenti, invitando addirittura a restituire le somme allo Stato. Una posizione portata avanti in Consiglio Comunale e ribadita sulla stampa locale, cavalcando la retorica della difficoltà economica del momento e criticando senza riserve l’operato della maggioranza.

Cosa è cambiato?

Oggi, il gruppo Carugo Insieme, passato da minoranza a maggioranza, si è trovato a fare esattamente ciò che aveva tanto criticato: approvare l’adeguamento delle indennità previsto dalla stessa norma che contestavano. Durante il Consiglio Comunale del 29 luglio, con una variazione di bilancio, l’attuale maggioranza ha dato il via libera all’adeguamento delle indennità di Sindaco e Assessori, beneficiando così dei fondi messi a disposizione dallo Stato.

Noi, come gruppo di minoranza, abbiamo votato a favore di questa misura, riconoscendo che il ruolo di Sindaco e Assessore comporta responsabilità significative che meritano un’adeguata retribuzione. Tuttavia, non possiamo ignorare l’evidente cambio di rotta di chi, solo due anni fa, si ergeva a paladino della sobrietà e della rinuncia. Come mai ciò che era da criticare ieri diventa accettabile oggi? Qual è la giustificazione di questo repentino mutamento?

Nessuna spiegazione convincente

Quando interrogato sull’argomento, il Sindaco Molteni non è riuscito a fornire una spiegazione accettabile a questo cambio di opinione, limitandosi a dichiarare che “allora si potevano scegliere più strade, ora è legge” (La Provincia, 3 agosto 2024). Una giustificazione che non regge, considerando che la normativa non ha subito modifiche sostanziali e che la possibilità di rinunciare alle somme è ancora tecnicamente praticabile.

Un modello di opposizione costruttiva

A differenza dell’attuale maggioranza, che in passato faceva opposizione sterile e pregiudiziale, Progetto Carugo si impegna a portare avanti un modello di minoranza costruttiva e responsabile. Non ci limitiamo a criticare per partito preso, ma votiamo a favore delle misure che riteniamo giuste, pur non mancando di evidenziare le incoerenze e i paradossi di chi governa oggi.

Questo episodio dimostra chiaramente come sia facile criticare quando si è all’opposizione, ma molto più difficile mantenere la coerenza quando si passa alla guida del Comune. La nostra comunità merita amministratori capaci di governare con onestà intellettuale e trasparenza, senza cedere alla tentazione di usare due pesi e due misure.

Fateci sapere cosa ne pensate

Credete anche voi che la coerenza sia un valore fondamentale per chi amministra il nostro Comune? Lasciate un commento e condividete il nostro articolo. La vostra opinione è importante!