Il primo atto della giunta Molteni è stato quello di aumentare le indennità di Sindaco ed assessori ad un livello addirittura maggiore (quasi il doppio!) rispetto a quello dei loro predecessori: Sindaco € 4.002, Vicesindaco € 2.001, Assessori € 1.800 (ridotto del 50% per i lavoratori dipendenti).
Era ottobre 2022, quando il gruppo Carugo Insieme (allora minoranza consiliare), polemizzava rispetto all’adeguamento dell’indennità di Sindaco e Assessori, messo a disposizione dalle casse dello Stato. La Giunta era stata criticata con tanto di articoloni di giornale per “non aver restituito i soldi allo Stato, visto il periodo difficile” (vedi l’articolo in fondo alla pagina).
Ebbene, durante il Consiglio Comunale dello scorso 29 luglio, il medesimo gruppo Carugo Insieme (attualmente maggioranza) ha chiesto l’approvazione della variazione di bilancio, adeguando ai nuovi maggiori importi le indennità di Sindaco e Assessori!
Noi, come gruppo di minoranza ABBIAMO VOTATO A FAVORE di questo adeguamento e lo riteniamo (così come lo ritenevamo in passato) più che giusto, a fronte delle grosse responsabilità che il ruolo di Sindaco ed Assessore richiedono!
Ci troviamo però a constatare il cambio di rotta del gruppo Carugo Insieme, che dimostra di avere memoria corta e poca coerenza…
Quando si é in minoranza, é facile cedere alla tentazione di giudicare gratuitamente l’operato del Sindaco e fare polemica sterile, mettendo in cattiva luce l’operato della maggioranza… poi si passa dall’altra parte e ci si ritrova a fare le stesse scelte!
Questo è solo il primo di una serie di episodi, che avremo modo di pubblicare nel corso delle prossime settimane, e che hanno contraddistinto il comportamento di Sindaco e Vicesindaco quando erano in minoranza (gli altri componenti del gruppo ne sono a conoscenza?):
- ieri, non si faceva altro che lanciare critiche gratuite, alimentare polemiche sterili e dipingere la vecchia amministrazione come insensibile e irresponsabile;
- oggi, al primo banco di prova, scopriamo che quelle critiche erano solo uno strumento di propaganda e che sono state dimenticate in fretta, non appena si sono seduti sulle medesime poltrone.
Questo atteggiamento non è solo incoerente: è scorretto nei confronti dei cittadini, che meritano trasparenza e serietà.
E questi sono proprio i motivi per cui abbiamo deciso di intitolare questa sezione del sito “Ipse dixit”.
Alla prossima!
