Durante il Consiglio Comunale del 23 settembre 2024, è stato presentato il Documento Unico di Programmazione (DUP) relativo al triennio 2025/2027. Ci si aspettava una proposta innovativa, coerente con le promesse di cambiamento e rinnovamento tanto sbandierate dalla nuova amministrazione. E invece… ecco il colpo di scena.
Il documento, che rappresenta il primo atto ufficiale della nuova amministrazione in tema di programmazione, è, incredibilmente, lo stesso identico approvato dalla precedente amministrazione. Non simile: proprio lo stesso, con l’aggiunta di qualche frasetta qua e là per mascherare la mancanza di originalità.
Un aspetto ancor più sconcertante è che questo stesso documento, nel 2022, era stato duramente criticato dall’allora gruppo di minoranza Carugo Insieme, che aveva votato contro la sua approvazione. Ora, inspiegabilmente, gli stessi consiglieri, oggi in maggioranza, hanno votato a favore, senza battere ciglio.
Un atto che lascia senza parole
Questo primo atto amministrativo è, a nostro avviso, indegno e poco rispettoso sia del Consiglio Comunale sia di tutti i cittadini che hanno creduto nelle promesse di cambiamento e innovazione. La coerenza, pilastro fondamentale della credibilità politica, sembra essere stata sacrificata sull’altare della convenienza.
Cambiamento, competenza, rinnovamento: solo parole?
Le promesse elettorali della nuova amministrazione, che parlavano di una rottura con il passato e di una nuova visione per il futuro, appaiono oggi come vuote dichiarazioni. Se il cambiamento si riduce a riciclare documenti del passato, è lecito chiedersi quale sia la direzione che si vuole realmente intraprendere.
Le prove non mentono
Per chi desidera verificare personalmente, nel file allegato abbiamo evidenziato in giallo le parti palesemente copiate dal documento della precedente amministrazione. I fatti parlano chiaro: non si tratta di un’accusa generica, ma di una realtà documentata e inconfutabile.
Conclusione
Lasciamo ai cittadini le considerazioni finali, con l’auspicio che questa vicenda spinga tutti a riflettere sull’importanza di mantenere la coerenza tra parole e azioni. Il cambiamento vero non si misura con slogan, ma con atti concreti e credibili. Fino ad ora, purtroppo, di concreto abbiamo visto solo un preoccupante deja-vu.
Clicca sul link qui sotto per vedere le due versioni del DUP a confronto (in giallo le parti spudoratamente copiate!):