TASSA RIFIUTI (TARI): QUANDO SI PASSA DALLA PROPAGANDA ALLA REALTÀ

C’è una frase che descrive perfettamente quanto accaduto nell’ultimo Consiglio Comunale: siamo passati dall’inconcepibile all’inevitabile!

È bastato cambiare poltrona.

Per anni Paolo Molteni e la sua squadra hanno raccontato ai cittadini che esisteva un modo diverso di amministrare. Hanno criticato ogni scelta della precedente amministrazione, hanno contestato la gestione del servizio rifiuti, hanno votato contro l’ingresso in Service24, hanno votato contro i relativi piani economici, hanno lasciato intendere che, una volta arrivati al governo del paese, avrebbero fatto molto meglio.

Oggi che governano loro, scopriamo che tutte quelle critiche erano soltanto parole.

Perché i fatti raccontano una storia completamente diversa.

Scaduto il contratto, l’amministrazione Molteni aveva la possibilità di dimostrare che ciò che aveva contestato per anni fosse davvero sbagliato. Poteva cambiare strada. Poteva proporre un modello diverso. Questo era il momento di dar seguito a quello che proclamava.

E invece?

Si resta con Service24.

Esattamente quella realtà che veniva dipinta come il simbolo di una scelta sbagliata.

Una giravolta politica che lascia poco spazio alle interpretazioni.

Ma il capolavoro arriva sulle tariffe TARI.

Perché mentre in campagna elettorale si prometteva attenzione alle attività produttive, ai commercianti e agli artigiani, oggi la realtà è che proprio queste categorie saranno quelle maggiormente colpite dagli aumenti.

Bar, negozi, uffici, attività artigianali e numerose altre categorie si troveranno a pagare di più.

E qui emerge tutta l’ipocrisia di una politica fatta di slogan e fotografie, ma povera di contenuti e di coerenza: per anni abbiamo sentito ripetere che il Comune doveva stare vicino alle imprese, per anni abbiamo assistito a lezioni di amministrazione impartite dall’opposizione di allora, per anni solo critiche…

Poi arriva il momento di amministrare davvero. E le tasse aumentano.

Proprio per coloro che si diceva di voler aiutare.

La scena più emblematica si è consumata durante il Consiglio Comunale.

Quando abbiamo evidenziato gli aumenti che colpiranno le attività economiche del paese, il Sindaco non ha saputo fare altro che rifugiarsi nell’ennesima promessa: “Studieremo dei sostegni.”

Una frase che racchiude perfettamente il metodo amministrativo di questa maggioranza: prima si aumenta la tassa, poi si promette che, forse, un giorno, si studierà qualche agevolazione.

Sembra una barzelletta, ma purtroppo è la realtà amministrativa di Carugo.

Il punto è che non siamo più in campagna elettorale. Non basta più pubblicare qualche post sui social o rilasciare dichiarazioni ai giornali. Adesso bisogna amministrare.

E amministrare significa assumersi responsabilità, prendere decisioni e soprattutto essere coerenti.

Perché la credibilità di un amministratore si misura proprio quando è chiamato a fare ciò che per anni ha chiesto agli altri.

E oggi il giudizio è inevitabile.

Chi per anni ha criticato determinate scelte e oggi le ripropone identiche dimostra che quelle critiche erano soltanto strumentali.

Chi prometteva sostegno alle attività economiche e oggi ne aumenta le tasse dimostra che tra propaganda e realtà esiste un abisso.

Chi continua a promettere soluzioni future dopo aver approvato aumenti nel presente dimostra di non avere una visione chiara né una strategia credibile.

I cittadini meritano di più.

Meritano amministratori che dicano la verità.

Meritano amministratori coerenti.

Meritano amministratori che abbiano il coraggio di assumersi la responsabilità delle proprie scelte senza nascondersi dietro promesse generiche e rinvii continui.

Perché una cosa è certa.

Le promesse elettorali possono durare qualche mese.

Le bugie possono funzionare per un po’.

Ma alla fine arrivano sempre i fatti.

E i fatti, questa volta, sono impressi nero su bianco nelle nuove tariffe TARI approvate dalla maggioranza Molteni.

 

Nella tabella che segue, un riepilogo delle principali categorie e dei relativi aumenti:

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